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Le affiliazioni o
programmi pay per click rappresentano una buona fonte di
guadagno per chi ha un sito molto visitato e con un target
ben definito.
Avendo ad esempio
un sito che tratta di viaggi e turismo con molto visitatori
inserire all'interno del proprio siti affiliazioni a siti
che trattano dello argomento può essere molto vantaggioso.
Alcuni network infatti con lo stesso codice possono remunera
sia per sale che per lead che per click. Alcuni suggerimenti
li abbiamo già esposti parlando delle
affiliazioni.
Chi non ha un sito
ben targhettizzato invece può trovare un utile aiuto nella
cosiddetta pubblicità contestuale di cui un esempio molto
conosciuto è la pubblicità contestuale di
Google Adsense.
In cosa consiste la pubblicità contestuale?
In parole povere
lo script di Google adsense scansiona automaticamente il
contenuto delle tue pagine e farà apparire solo gli annunci
che sono pertinenti con il loro contenuto, di
conseguenza se la tua pagina tratta di sport appariranno
annunci relativi allo sport... se tratta di pesca subacquea
verranno visualizzati annunci relativi a questo argomento.
Questo è molto importante anche perchè si utilizzerà sempre
lo stesso codice.
Oltre alla
pubblicità contestuale di Google Adsense vale la pena
mensionare altri fornitori di questo tipo di pubblicità, tra
cui Adright in quanto, oltre a prendere in considerazione il
contenuto della pagina (pubblicità contestuale) prende in
considerazione altri fattori come:
-
Geo targeting,
ossia si analizza la zona geografica da cui l'utente si
connette tramite il suo indirizzo IP
-
Behavioural
targeting (targeting comportamentale), si analizzano
cioè i siti che l'utente ha cliccato recentemente
-
Collaborative
targeting. Si studia cioè la correlazione tra i siti che
il visitatore ha cliccato per stabilirne un nesso e
indirizzare gli annunci in quella direzione.
Nessuna paura
però, non c'è da studiare niente e fa tutto in automatico lo
script inserito collegato con il computer dei cervelloni che
hanno ideato questo sistema... degli italiani!! i
ricercatori del Politecnico di Milano.
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