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Le aste al
ribasso sono una vera e propria rivoluzione nel marketing
online, un vero e proprio colpo di genio. In
poche parole a differenza delle aste comunemente note in
cui l'oggetto se lo aggiudica il miglior offerente al
prezzo più elevato, nelle aste al ribasso l'oggetto se lo
aggiudica l'offerta unica più bassa.
Le formule di
aggiudicazione dell'oggetto possono differire leggermente
ma in generale il concetto è lo stesso ed un esempio
servirè a chiarire le idee:

Nell'esempio
sopra riportato ogni anello rappresenta un'offerta e come
si vede l'oggetto viene assegnato a colui che ha offerto 2
centesimi in quanto rappresenta l'offerta unica più
bassa. Regolamenti presenti nei siti possono prevedere a
chi aggiudicare l'oggetto nel caso non ci siano
offerte uniche, ecc.
L'idea di
potersi aggiudicare una porsche a pochi euro è certamente
allettante ma sorgono alcuni quesiti e
disquisizioni su questo
sistema.
Chi ci guadagna?
Lotterie o abilita?
Prima di tutto
c'è da dire che ogni offerta ha un costo che è previsto
dal regolamento, di conseguenza è vero che qualcuno si
aggiudicherè un oggetto del valore ad esempio di 400 euro
a 4,25, ma il sito con le offerte ricevute avrè
verosimilmente riscosso più del valore dell'oggetto
stesso e calcoli alla mano vedendo le aste terminate si
può vedere che in media il sito web guadagna almeno 3-4
volte il valore dell'oggetto.
Inoltre
attraverso la generazione di eventi clamorosi - come
l'assegnazione di un'auto a pochi euro - il sito web avrè
un ritorno in pubblicità davvero eccezionale, da cui si
può ipotizzare come questi siti di aste
difficilmente rischino la perdita.
Le
disquisizioni nascono invece da altri fattori,
in primis essendo le offerte segrete solo il gestore del
sito può conoscere le offerte che sono state fatte con
una interrogazione al suo database e se poco onesto
potrebbe suggerire a qualche amico/parente l'offerta da
fare per aggiudicarsi l'oggetto... Ma... gli conviene? Se
il sito funziona vale la pena truffare?
Altre
disquisizioni sono legate al fatto che molti associano
questo tipo di aste al ribasso ad una sorta di lotteria in
cui vince il più fortunato. Ognuno può adottare
una sua strategia con un proprio budget a disposizione;
inoltre l'enorme numero di siti di aste al ribasso che
stanno nascendo fa si che vi sia una dispersione di utenti
e sempre di più riusciranno ad accaparrarsi oggetti a
prezzi eccezionali.
Una domanda da
porsi è: vale la pena tentare la fortuna rischiando pochi
euro per cercare di accaparrarsi un oggetto di valore
elevato oppure c'è qualche strategia da seguire? E che
probabilità abbiamo di vincere? In questa pagina
cerchiamo a rispondere alla domanda abilità o fortuna che
vi consiglio di leggere.
Di sicuro le
aste al ribasso rappresentano una trovata geniale di
sicuro interesse e ne sentiremo parlare ancora per molto,
nel frattempo attendiamo il Garante della concorrenza e
del mercato che dovrebbe esprimersi a breve.
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